giovedì 1 maggio 2014

Intitolazione della biblioteca civica e del campo sportivo comunale di Ponti

Ieri 30 aprile 2014 il consiglio comunale ha deliberato l' intitolazione della biblioteca civica al maestro Luigi Roso e del campo sportivo comunale a Dario Roso.
"Il maestro Roso fu mio insegnante per quattro anni alle elementari, dalla seconda alla quinta. Sono tanti i ricordi che porto con me di lui, ma la cosa più importante sono stati gli insegnamenti ricevuti, infatti grazie alla sua preparazione le medie per me furono una passeggiata. Quando ho letto l' ordine del giorno ho provato immenso piacere nel sapere che avremmo dedicato il campo sportivo a un amico e la biblioteca a un maestro, non solo di scuola ma anche di vita." ha commentato il vicesindaco Piero Roso
dopo la approvazione unanime del consiglio.
Luigi Roso nacque il 24 agosto 1922 a Ponti, il papà, Giovanni era messo comunale e la mamma, Teresa era la portalettere del paese. Frequentò l' Istituto Magistrale al Collegio Salesiano di Alessandria e l' 8 settembre 1943 mentre svolgeva il servizio militare alla cittadella di Alessandria venne catturato dei tedeschi che lo deportarono in Germania, insieme a molti altri commilitoni: iniziò così il suo calvario presso lo stalag di Neubrandenburg. (Durante la prigionia il maestro ha scritto un diario che è stato pubblicato dai figli nel 2008 e una copia è tuttora esposta in uno spazio della biblioteca.) Il 13 ottobre 1945 fece finalmente ritorno a Ponti dove riprese la sua attività di maestro elementare prima a Montechiaro d' Acqui, poi a Bistagno ed infine a Ponti dove restò in servizio fino al 1984.
A Ponti il maestro Roso è una persona stimata e benvoluta: faceva parte della Pro Loco per organizzare feste ed attività, aiutava il sacerdote durante le celebrazioni e teneva la contabilità dell' asilo infantile. Morì colpito da un infarto il 31 maggio 1988 ad all'età di soli 65 anni.

"Per mio padre l' antico campanile della chiesa parrocchiale di Ponti, che dominava dall' alto il centro del paese, è sempre stato un punto di riferimento, simbolo dei propri affetti e delle proprie radici." (cit. Maria
Grazia Roso, Giancesare Roso)

A breve vi sarà l' inaugurazione ufficiale della biblioteca civica grazie all'aiuto di numerosi soci che si stanno adoperando per renderla operativa e permettere a tutti di prendere in prestito qualche libro.

Il campo sportivo comunale è stato intitolato a Dario Roso prematuramente scomparso l' 11 marzo 2002 all'età di 43 anni. "Non vedo persona più indicata, in quanto socio fondatore del nuovo Ponti Calcio e calciatore validissimo." ha aggiunto durante l' assemblea l' assessore allo sport Daniele Adorno. Presso il campo sportivo di Ponti è già stata posta una targa in sua memoria.

domenica 6 aprile 2014

Concorso letterario "Gente di Ponti"

La presidentessa Nadia Colla durante la dichiarazione
dell' apertura del bando
Oggi, domenica 6 aprile 2014, durante la sagra del Polentone di Ponti è stato ufficialmente aperto il bando del concorso letterario "Gente di Ponti". Tutti coloro che sono interessati troveranno, nella sezione "Concorso letterario" del nostro sito, le informazioni e i moduli necessari per poter partecipare. Le opere dovranno essere inviate entro il 20 agosto 2014, una volta esaminati tutti gli elaborati, verrà stilata la classifica e i primi tre classificati saranno premiati domenica 19 ottobre 2014 presso i locali della Chiesa Vecchia sita in Ponti. Tutti i partecipanti sono invitati alla cerimonia di premiazione. Chi avesse bisogno di ulteriori informazioni ci contatti all'indirizzo e-mail "ass.cult.lapianca@gmail.com".

Accorrete numerosi e buon lavoro!!

venerdì 4 aprile 2014

Il logo dell' associazione

Un particolare ringraziamento va a Fabio Delorenzi che gentilmente si è prodigato per far avere
all' associazione un logo, il quale rispecchia molto bene l' idea di quella passerella che attraversando il fiume Bormida collegava il paese al vecchio mulino. La "Pianca" è anche metaforicamente intesa come un punto di collegamento tra idee, pensieri, culture, progetti e generazioni, volti a rendere omaggio alla civiltà, alle tradizioni e alla storia del paese di Ponti e dei luoghi limitrofi. 

domenica 16 marzo 2014

Prima riunione della neonata associazione culturale del paese di Ponti, "La Pianca"

Il giorno 22 dicembre, nella sala consiliare del Comune di Ponti, è nata l’associazione culturale “La Pianca”.
Alla costituzione si sono riuniti i 18 soci fondatori  con l’intento di associarsi al fine di perseguire  scopi quali la diffusione della cultura e delle arti mediante eventi e manifestazioni, la valorizzazione del territorio in ambito culturale e la promozione di un premio letterario.
L’esordio ha avuto ad oggetto l’intervento del sig. Melandrone Giovanni: “Trovo gratificante che qualcuno, anzi molti vogliano adoperarsi per valorizzare Pùit (Ponti) : la sua storia, le belle qualità della sua gente”. Il sig. Melandrone è stato l’ideatore e il promotore dell’associazione stessa; egli ha a cuore il paese e il suo desiderio di esaltarne le peculiarità è stato così forte da sponsorizzare personalmente l’associazione.
L’assemblea dei soci ha approvato lo statuto ed in seguito si è provveduto all’assegnazione delle cariche. Sono quindi stati eletti  quale Presidente la Dott.ssa Colla Nadia, quale Vice-presidente il sig. Caneparo Giovanni e quale segretario la Dott.ssa Solia Antonella. Per il Consiglio Direttivo sono stati nominati Falchero Don Giovanni, il Dott. Paroldi Claudio e il sig. Moggio Bruno. Infine è stato eletto, con carica di Presidente Onorario il sig. Melandrone Giovanni .
Il nome dell’associazione è stato votato all’unanimità dall’assemblea dei soci ed è stato proposto da Nani Giovanni. La “Pianca” indica una passerella, un passaggio sopra ad un fiume che veniva utilizzato un tempo quando non esistevano guadi. Nei ricordi di Nani nel paese di Ponti la “pianca” era molto diffusa, tant’è che essa  viene citata in una delle sue poesie.
L’assemblea dei soci ha accolto con piacere questo nome perché oltre ad essere strettamente collegata con la storia del paese, presenta un’accezione gradevole ovvero quella di unire due territori originariamente separati. Nani ha infatti precisato quale sarà uno dei principi cardine dell’associazione, cioè quello di operare in collaborazione con i paesi limitrofi in modo da assolvere al meglio l’obiettivo di valorizzazione del territorio.
Il Presidente ha ricordato che l’associazione è libera e chiunque fosse interessato potrà fare apposita domanda da presentare al Consiglio Direttivo. Il Vicepresidente ha infine ricordato che l’associazione ha carattere di apoliticità.

Nel nuovo anno l’assemblea dei soci si riunirà nuovamente per formulare con tratti più definiti i progetti che si vorranno portare avanti.